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Rieducazione maschile

Ci sono uomini che agiscono maltrattamenti e violenze propio sulle donne che scelgono di amare. Nonostante una vita all’apparenza normale, arrivano nei casi più estremi a compiere atti di femminicidio. La triste verità che non possiamo più tacere è che molti di loro, che non hanno raggiunto consapevolezza della loro educazione patriarcale, continueranno imperterriti a replicare questo sistema. Così le nuove generazioni, perché è nei modelli genitoriali che i bambini acquisiscono una percezione del tutto distorta delle relazioni.

La nostra educazione contiene metafore e stereotipi sessisti in grado di rigenerarsi su se stessi, attraverso un meccanismo atavico che sopravvive all’interno del linguaggio. La nostra educazione è ancorata a dei modelli, per cui ai maschi, viene ancora negato di poter provare delle emozioni (perché risulterebbero “femminucce”) ma negandole, molti crescono senza saperle riconoscere, fino ad arrivare nei casi più estremi a dissociare mente e corpo, e compiere azioni lesive senza provare la minima empatia. Negare le proprie emozioni può diventare un’abitudine della personalità, un narcisismo patologico che molti imparano ad assecondare cercando continue emozioni che possano sostituirsi all’incapacità di provare veri sentimenti. Così vivere in un mondo separato dai sentimenti, può portare nei casi peggiori a compiere atti di violenza senza pentimento.

Per questo, stanno aumentando anche in Italia i Centri Uomini Maltrattanti, per rieducare il maschile a disfarsi dall’androcentrismo incorporato, centri preventivi da coordinare con i centri antiviolenza per monitorare sì, ma anche sviluppare un percorso personale di autocoscienza, per mettere questi uomini di fronte al loro agire insano, e sopratutto fargli capire da dove proviene la misoginia, prima che non sia troppo tardi. Una lenta rieducazione al riconoscimento dell’altro come essere individuale, al dialogo intimo con se stessi, per togliersi di dosso un’educazione patriarcale pericolosa di cui spesso non si ha coscienza. Prima di diventare mostri, questi manipolatori narcisisti possono essere rieducati: ma dobbiamo rivedere l’intero mondo maschile. L’educazione alla virilità, che andava bene per far crescere soldatini che giocavano alla guerra, si insinua ancora nella quotidianità attraverso una semantica patriarcale.

Se qualcuno si sta semplicemente domandando se sta facendo del male alla propria partner e ha necessità di essere ascoltato, vale la pena visitare questo link, per cercare di migliorare la propria vita e quella delle persone che ti stanno vicino.

https://www.centrouominimaltrattanti.org/page.php?per_gli_uomini
https://www.nuovomaschile.org/chiedi-aiuto/centri-per-gli-uomini

foto ©Samantha Ghironi